Se stesso, l’altro, l’altro di se stesso. Platone, Hegel e la società contemporanea

This entry is part 25 of 38 in the series Vol 4-2019

Abstract: Il profondo senso in cui l’identità della cosa con se stessa e dell’Io con se stesso sia una sorta di duplicità, e quale sia il ruolo questa duplicità dell’identità costituisce il tema a cui è dedicato questo articolo. Partendo dal concetto platonico dello heteron tou herou e della sua specifica interpretazione hegeliana per cui l’altro in se stesso è l’altro di se stesso e quindi l’altro dell’altro, intendiamo mostrare come questo principio logico, ontologico e semantico, che unisce strettamente l’identità e la differenza, nei suoi diversi significati della identità numerica o della cosa singola con se stessa, distinta perciò dall’identità del genere e della specie, possa essere applicato al rapporto personale dalla coscienza con l’autocoscienza, quindi al rapporto sociale del riconoscimento, e a quello etico e politico. É l’alterità che l’Io scopre all’interno di se stesso, come rapporto originario del Sé (Selbst) individuale a quello universale, e di soggetto agente e paziente, che porta al superamento dell’alterità dell’altro, tanto da riuscire a vedere non l’altro da se stesso, ma l’altro di se stesso, il suo stesso altro, che è però non semplicemente un rapporto dialogico di domanda e risposta, di comprensione e di dialogo, ma di accettazione dell’altro che è la piena realizzazione di noi stessi

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Dialettica e politica da Platone ad Aristotele: il ruolo dell’endossalità nella scienza politica aristotelica

This entry is part 4 of 38 in the series Vol 4-2019

Abstract: On the basis of the definition of Dialectic given by Aristotle in Topics I, 1, endoxality turns out to be a problem that must be placed at the center of attention by scholars.
Through a survey of the characterizations of the endoxa given in the books I and VIII of the Topics and of the use of the endoxic propositions in the Aristotle’s political works, I would like to show that, according to Aristotle, political endoxa are not to be considered exclusively as “thought shared by the majority of the population”, but also as “opinion of the man of value” (the spoudaios or the phronimos), which constitutes the canon for the political choice and action, and therefore the most reliable source of judgments truthful.
This characterization of endoxality in Aristotelian philosophy is what allows us to understand the difference between the endoxa of Aristotle and the Platonic evaluation of simple political doxai.

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