Call for Papers – Vol. 5 , 2020

Aretè. International Journal of Philosophy, Human & Social Sciences

Numero monografico sul tema:

Le molteplici declinazioni filosofiche e letterarie del concetto di soglia

a cura di

Maurizio Basili e Giovanna Scatena

Il volume monografico della rivista “Aretè” viene dedicato al concetto di soglia, punto invisibile, a volte misurabile, oltre il quale accade qualcosa. Il numero intende prendere in esame gli sviluppi pluridisciplinari e multiprospettici dell’idea di soglia: dal limes geografico e spaziale (la frontiera di un paese, i muri visibili e invisibili che dividono il mondo, la porta di casa) alla soglia temporale (dalla fine di un’epoca a quella della vita), dalle implicazioni dell’anima alle complicazioni della sfera politica e religiosa fino ad arrivare ai confini più intrinsecamente linguistici o testuali. I contributi possono prendere in esame un autore, un’opera, un contesto geografico, storico-politico o tutto ciò che – per dirla à la Kierkegaard – fa sperimentare la tensione della relazione tra finito e infinito, tra la ratio (il concetto finito) e la necessità di guardare oltre.

DATA CONSEGNA CONTRIBUTI: 30 GIUGNO

NORME REDAZIONALI RIVISTA ARETÈ

Gli articoli devono essere inediti e possono essere scritti in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Non devono oltrepassare 80.000 battute spazi inclusi. Ogni articolo comprenderà un breve riassunto in lingua inglese (Abstract), un sommario e una lista di parole-chiave (Keywords). I contributi giunti in redazione saranno sottoposti ad una doppia valutazione (in forma anonima) di esperti esterni.

  1. Le proposte di articoli (e recensioni) vanno indirizzate in file word o pdf, unitamente ad un breve curriculumdell’autore, alle seguenti tre e-mail:

maurizio.basili@unimarconi.it

g.scatena@unimarconi.it

aretejournal@unimarconi.it

  1. I lavori presentati (articoli e recensioni) devono essere inediti e non devono essere stati mandati contemporaneamente ad altre riviste per la valutazione. Ogni articolo deve essere completato da un breve abstractin inglese e da quattro o cinque keywords in inglese.

Il nome dell’autore va subito dopo il titolo, con l’indicazione, nella prima nota a piè di pagina, dell’istituzione accademica alla quale l’autore fa principalmente riferimento.

Per facilitare la lettura on line da parte degli utenti sarebbe auspicabile che gli articoli siano sempre suddivisi in paragrafi con numeri arabi e con sottotitoli. Le note devono essere a piè di pagina (footnotes) e non raccolte alla fine dello scritto (endnotes).

  1. Sistema di citazione delle opere, da adottare nelle note a piè di pagina e in bibliografia

a) come citare i libri:

Gentile, Ai confini della ragione. La nozione di «limite» nella filosofia trascendentale di Kant, Edizioni Studium, Roma 2003, pp. 52-54.

Lo stesso vale per i volumi in inglese o in altre lingue. Esempio:

James, The New French Philosophy, Polity Press, Cambridge (UK) – Malden (USA) 2012, pp. 39-40.

b) per le collaborazioni in un libro collettivo:

Brook, Natura e cultura nella “Scienza Nuova” di Vico, in M. Barni – F. Giuliani (a cura di), Il logosnella polis. La diversità delle lingue e delle culture, le nostra identità, Aracne, Roma 2008, pp. 75-88.

Lo stesso vale per i volumi in inglese o in altre lingue. Esempio:

Valentini,Determinismus der Natur und Freiheit des Geistes. Die Rezeption Fichtes in Frankreich und die Ursprünge des französischen Spiritualismus, in H. Girndt (a cura di), „Natur“ in der Transzendentalphilosophie. Eine Tagung zum Gedenken an Reinhard LauthBand II, Duncker & Humblot, Berlin 2015, pp. 373-406.

c) per gli articoli di una rivista:

Fortuna, Note su oblio, paradigma e discipline linguistiche a partire da Signatura rerum. Sul metodo di Giorgio Agamben, «Studi linguistici e filologici online», 8, 2010, pp. 205-222.

Quando la stessa opera viene citata più volte lungo l’articolo si dovrà scrivere: A. Gentile, o.c., p. 171; oppure, se ne viene ripetuto il titolo: A. Gentile, Ai confini della ragione, cit., p. 171.

Quando il volume o l’articolo è stato citato nella nota precedente è sufficiente scrivere ibidem, seguito dal numero di pagina. Esempio:

Footnote n. 15) N. Stanlick, American Philosophy, Routledge, London and New York 2013, p. 33.
Footnote n. 16) Ibidem, p. 34.

Nota bene. Per gli articoli in lingua inglese o inerenti tematiche epistemologiche è consentito lo stile di citazione caratteristico della produzione scientifica anglo-americana: all’interno del testo, dopo la citazione, si inserisce il cognome dell’autore con la pagina di riferimento e, nelle parte finale del paper, l’elenco dei volumi citati (in ordine alfabetico).

  1. Le citazioni contenute all’interno di un’altra citazione vanno evidenziate con un segno diverso (“testo”) da quello che delimita il testo della citazione che le contiene («testo»). Le parole in lingua diversa da quella in cui si scrive vanno messe in corsivo senza virgolette.