Breve presentazione della rivista

Aretè è una rivista scientifica internazionale double blind peer reviewed” nata nel dicembre 2015. La rivista pubblica on line articoli (inediti) in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, concernenti le principali questioni del dibattito di carattere filosofico, con particolare riferimento al dialogo tra la filosofia, le discipline umanistiche e le scienze sociali. Speciale attenzione viene data alla storiografia filosofica, all’ermeneutica dei testi che hanno caratterizzato il pensiero occidentale, alle più rilevanti ed attuali problematiche di carattere etico-politico, storico, pedagogico, estetico, filologico, letterario e linguistico. Inoltre, viene dato notevole spazio alla presentazione di opere che hanno segnato il dibattito nelle varie discipline componenti le Humanities, le Social Sciences e i Cultural Studies. I curatori della rivista sono convinti che la filosofia si costituisce come pensiero creativo e produttivo capace di incidere nell’attualità solo se prende in seria considerazione la complessità del “mondo della vita” (la Lebenswelt di cui parlava anche Edmund Husserl) con la molteplicità di piani che la caratterizza. Tale esigenza di apertura della razionalità filosofica agli elementi non-strettamente-filosofici della cultura è stata già espressa con chiarezza da Benedetto Croce nella sua Aesthetica in nuce. Questi ha giustamente sottolineato che «la filosofia ha sempre origine sua nel moto della vita […]. I nuovi pensieri filosofici, o i loro germi, si ritrovano spesso vivi ed energici in libri che non sono di filosofi professionali né sistematici». Per questo motivo, sia i saggi della miscellanea che le recensioni prendono talvolta in esame testi, autori e prospettive non concernenti le discipline filosofiche tradizionali. Ogni fascicolo è strutturato nelle seguenti sezioni: un Quaderno monografico nel quale viene approfondito un tema in una prospettiva multidisciplinare; una sezione miscellanea dedicata ad articoli scientifici (suddivisi in Studi e ricerche e in Note e saggi); una parte dedicata a Recensioni e Presentazioni di opere di saggistica e di letteratura. Per coloro che si dedicano allo studio e all’insegnamento della filosofia e delle varie materie caratterizzanti le Humanities e le Social Sciences ogni fascicolo è un valido aiuto per l’aggiornamento e per l’approfondimento. La rivista intende qualificarsi come espressione di un “pensiero critico”, aperto alla complessità del mondo contemporaneo e caratterizzato dal “dialogo tra i saperi”, strettamente necessario per l’elaborazione di una corretta “storia dei concetti” (Begriffsgeschichte). L’international journal vuole caratterizzarsi, quindi, come uno strumento di ricerca libera, scientificamente fondata e pluralistica, realizzante perciò una “convivialità delle differenze”.